Acido ialuronico: cosa è e benefici

L’acido ialuronico viene da sempre usato per la creazione di creme e pastiglie antirughe perfette per le donne che vogliono combattere i segni del tempo.

Viene usato sul viso, sul collo, sul petto ma non solo, e ha dei poteri davvero rimpolpanti che aiutano veramente a contrastare lo scorrere del tempo sulla pelle. A base di acido ialuronico esiste anche il filler, una puntura che inietta nella cute, dove necessario, questo elemento. Ma cosa rende possibile questi benefici sul nostro organismo?

Cos’è l’acido ialuronico

cosa è acido ialuronico
Photo by Y. Rosen, MD

L’acido ialuronico è una delle componenti fondamentale dei tessuti connettivi della nostra pelle. È quindi una sostanza che già è presente nel nostro organismo, e permette alla cute di essere elastica. Con il passare degli anni, però, questa importantissima sostanza diminuisce mano a mano sempre di più. Ecco quindi perché diventa necessario, per alcuni, rifugiarsi in questi trattamenti antirughe a base di questo acido fondamentale per l’elasticità della nostra pelle.

Per contrastare la sua scomparsa e favorire il suo assorbimento è molto importante mantenere la pelle sempre idratata, in quanto è una sostanza solubile all’interno dell’acqua.

Funzione e benefici dell’acido ialuronico

La funzione principale dell’acido ialuronico è quella di mantenere l’elasticità della pelle che nel corso degli anni viene sempre meno. Ha quindi la caratteristica di essere uno stimolatore di produzione di collagene e di tessuti connettivi che permettono alla pelle di rimanere giovane e rimpolpata.

benefici acido ialuronico

L’acido ialuronico ha anche un’importante funzione per quanto riguarda la difesa contro i virus e, infine, per quanto riguarda l’idratazione della pelle. Aiuta infatti la cute a rimanere sempre fresca e ben idratata.

Un’importante funzione la svolge anche nei riguardi della salute delle articolazioni. Viene infatti utilizzato per riempire i vuoti causati dal danneggiamento della cartilagine, così da ridurre il dolore e il rischio di peggioramento.

Ha dei benefici non indifferenti anche per quanto riguarda la cura delle ferite o delle cicatrici post operatorie. Questo è da ricondurre alla sua funzione elasticizzante della pelle.

Acido Ialuronico: Compresse, crema e filler

L’acido ialuronico può essere trovato in commercio sotto diversi formati. Esistono le compresse, le creme e il filler. Ma quali sono le differenze?

L’acido ialuronico sotto forma di compresse potrebbe apportare maggiori benefici in minor tempo rispetto alle creme idratanti al cui interno è contenuta questa sostanza portentosa per la pelle. Nelle pastiglie, infatti, è presente una maggiore concentrazione dell’acido.

Le creme sono reperibili in commercio molto facilmente e si possono trovare di qualsiasi marca. Le migliori e le più efficaci si trovano in farmacia, ma se si vuole evitare di spendere troppo anche le creme da supermercato possono andare benissimo. Queste sono spesso efficaci ma i risultati si notano dopo molto tempo e non sono così tanto visibili. L’acido, in questo caso, entra in diretto contatto con la pelle e viene assorbito direttamente dall’organo su cui dovrà andare ad agire.

Il filler è la soluzione dagli effetti più immediati. Le iniezioni di acido ialuronico sono infatti localizzate e gonfiano temporaneamente le zone che devono essere riempite. In questo modo l’effetto si potrà vedere da subito, ma può essere che il trattamento debba essere ripetuto più volte.

Acido ialuronico labbra

L’acido ialuronico per le labbra viene iniettato con la tecnica del filler. Le labbra vengono quindi rimpolpate attraverso delle punturine che devono essere ripetute periodicamente.

In questo caso l’acido ialuronico serve non solo a rimpolpare ma anche a riempire quelle piccole rughette che spesso sono presenti sulle labbra soprattutto da una certa età in poi.
È una tecnica molto utilizzata che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro paese. Sono numerosissime infatti le donne che ne fanno uso e i risultati sono quasi sempre ottimali.
Acido ialuronico seno

Il filler riempitivo al seno può essere considerato una valida alternativa alla classica chirurgia estetica. Come nel caso del filler alle labbra anche quello al seno viene iniettato tramite diverse punturine. L’acido ialuronico iniettato in questo modo però, come già detto in precedenza, non promette un risultato permanente. Questo è infatti l’unico aspetto negativo del filler riempitivo di acido ialuronico. Dopo la prima seduta di trattamento potrebbe essere infatti necessario realizzare diverse altre sedute.

L’aspetto positivo, invece, è anche il motivo per cui moltissime donne decidono di affidarsi all’acido ialuronico invece di rivolgersi al chirurgo estetico. Il filler riempitivo è infatti molto meno invasivo rispetto ad una classica protesi.

Il bassissimo rischio che comporta questo trattamento è ciò che gli sta permettendo di prendere sempre più piede e di avere sempre più successo.

Prima di iniziare la seduta, però, sia per quanto riguarda il seno che per quanto riguarda le labbra, è un chirurgo plastico che decise se la vostra pelle è adatta e idonea a ricevere questo tipo di sostanza all’interno dell’organismo.

Una volta che il chirurgo ha stabilito la vostra idoneità allora potrete iniziare la seduta, che durerà circa mezz’ora dopo che vi è stata somministrata un’anestesia locale attraverso una canula flessibile inserita in una incisione di circa un paio di millimetri. La zona, dopo essere stata trattata, presenterà dei rossori e dei piccoli gonfiori, ma nel giro di pochissime ore questi spariranno da soli. Non è infatti necessario alcun tipo di cura dopo l’operazione.

Rughe e acido ialuronico

Le rughe possono essere causate da diversi fattori. Uno dei principali, ovviamente, è l’età, ma anche altre cose possono influire sulla loro formazione, soprattutto in età precoce. Il fumo, per esempio, influisce molto sulle cellule della pelle. Queste, infatti, sono soggette ad un invecchiamento più veloce nei fumatori rispetto a coloro che non fumano. Un altro fattore che porta le cellule a degenerare sono i raggi UV del sole. Coloro che prendono molto sole, soprattutto senza l’applicazione di una buona crema solare, hanno una pelle molto più raggrinzita. L’alimentazione è un’altra delle cose che può influire negativamente.

Il filler all’acido ialuronico, però, può essere un valido alleato in caso di rughe molto accentuate e profonde. Questo, infatti, tramite delle punture localizzate, aiuta a riempire la zona depressa facendo scomparire temporaneamente l’inestetismo. Questo viene fatto soprattutto sulle cosiddette zampe di gallina e sulle linee di espressione sulla fronte e ai lati delle labbra. Anche in questo caso il trattamento deve essere ripetuto periodicamente.

Come conoscere tutte le informazioni del pc

Il nostri computer sono caratterizzare dall’uso contemporaneo di un sacco di componenti che interagiscono tra loro permettendo il corretto funzionamento del sistema. Ognuno di questi componenti è indispensabile ed è possibile osservare le informazione relative ad ognuno di loro in una tabella. In questo articolo spiego come conoscere tutte le informazione del pc.

come conoscere informazioni pc

Conoscere le informazioni tecniche del pc ci torna utile quando dobbiamo configurare il nostro sistema, installiamo nuove applicazioni o ci sono problemi di hardware ad esempio quando un’unità periferica come la stampante non funziona.

  1. dal menù “Start” cerca e apri la finestra “Esegui“
  2. scrivi “Msinfo32” nella finestra Esegui e clicca “Ok“
  3. Osserva le informazioni relative al tuo pc

Questo strumento prende il nome di System Information (Informazioni di sistema). Le informazioni di sistema includono il tipo di sistema operativo utilizzato, il modello del pc, tipologia di processore, informazioni sulla memoria fisica totale e disponibile, impostazioni internet ecc.

Nella finestra il frame di sinistra contiene un elenco sulle Risorse di sistema: Risorse Hardware, Componenti, Ambiente software, Impostazioni Internet, Applicazioni office.

Risorse hardware

Questo menu ci permette di vedere tutte le impostazioni dell’hardware. La sotto voce conflitti e condivisioni mostra gli IRQ assegnati o utilizzati si tratta di informazioni relative al funzionamento delle periferiche di input e output.

Il menu IRQ elenca gli interrupt request. Un IRQ è un sistema che interrompe un programma al verificarsi di determinati eventi. Gli IRQ in altri termini sono una richiesta da parte dell’hardware alla CPU. Ad ogni periferica è correlato un determinato IRQ, ad esempio IRQ1 è il sistema di interruzione della tastiera, IRQ6 è il sistema di interruzione del lettore digitale ecc.

Nel menu conflitti e condivisioni si visualizzano le informazioni relative agli indirizzi di memoria delle unità periferiche che servono alla CPU per dare un comando alla periferica tramite il BUS di sistema. Nel caso in cui si visualizzi un errore possiamo accedere al ripristino di sistema per annullare le operazioni che generano l’errore ed attivare nuovamente il sistema.

Il System information fornisce inoltre informazioni circa il BUS di sistema.

Il BUS è il canale di comunicazione tra le periferiche e la CPU. Il menu componenti accoglie tutte le risorse periferiche: il codec audio, il codec video, il lettore CD-ROM, le periferiche audio, le impostazioni di rete ecc.

Il menu Ambiente di sistema mostra i driver di sistema. I driver sono dei programmi di solito scritti in assembly, che permettono ad un sistema operativo di dialogare con una componente hardware. Quando ad esempio acquistiamo una nuova periferica in dotazione troviamo un disco per l’installazione. Il disco contiene i driver per far funzionare quella periferica. In breve abbiamo riassunto come conoscere tutte le informazioni del pc.

 

Come accedere al modem Telecom

Oggi parliamo dell’ accesso al modem Alice, operazione che consente di visualizzare ed eventualmente modificare alcune delle opzioni che caratterizzano il nostro modem Alice, l’accesso al nostro modem avviene tramite browser di navigazione semplicemente inserendo nella barra di ricerca l’indirizzo ip del proprio modem.Accedere al modem Alice Telecom risulta fondamentale quando vogliamo visualizzare alcune operazioni che riguardano la nostra rete oppure quando dobbiamo applicare una modifica al modem o ancora dobbiamo aprire le porte utilizzate da programmi come emule, utorrent oppure da console di giochi come xbox o playstation.

Per entrare nel modem Alice dobbiamo collegare il nostro computer al modem via cavo ethernet o via Wi-Fi per poi connettersi al modem tramite un indirizzo ip.

accedere modem telecom

Trovare l’indirizzo ip e accedere al modem Telecom

L’indirizzo ip è indicato nel libretto di istruzioni di ogni modem se non riesci a trovare l’ip del tuo modem ottenerlo è semplicissimo (vale per ogni tipologia di modem) :

  1. Apri il Prompt dei comandi da Tutti programmi> Accessori> “Prompt dei comandi” oppure digita “cmd” nella barra di ricerca del menù avvio di Windows
  2. Nella finestra del Prompt a sfondo nero digita “ipconfig” senza virgolette e premi Invio
  3. L’indirizzo ip relativo al “Gateway predefinito” è l’indirizzo del tuo modem AliceEsempio:
  4. Adesso inserisci l’indirizzo ip nel tuo browser di navigazione per accedere al pannello di controllo del modem Alice

Opzioni disponibili nel modem di Telecom

Opzioni standard:

Stato Modem: Visualizza lo stato di collegamento del modem mostrando il tipo di adsl e la velocità di trasmissione e di ricezione, mostra se la telegestione è attiva , il profilo tariffario, l’indirizzo ip pubblico e da la possibilità di attivare o disattivare la connessione automatica da modem. In più mostra i dati identificativi del modem, hardware, software e numero seriale.

Stato Connessione: Da questa opzione possiamo visualizzare le informazioni relative al collegamento adsl e i dettagli della connessione come il DNS primario e secondario e di default.

Stato Servizi: Mostra i servizi attivi e non attivi nel nostro modem e le relative informazioni di ogni servizio.

LAN: In questa sessione possiamo visualizzare lo stato dei servizi LAN, NAPT e DHCP, e osservare quali dispositivi sono collegati al nostro modem tramite LAN visualizzando il tipo di interfaccia, il nome host, l’indirizzo Mac e l’indirizzo ip.

Wi-Fi: Tramite quest’altra sessione possiamo visualizzare le impostazioni Wi-Fi e i dispositivi collegati al nostro modem tramite Wi-Fi, verificare se sono presenti altre connessioni senza fili e i dati identificativi Wi-Fi.

Dettagli Modem: I dettagli modem comprendono, il nome, la versione hardware, versione globale, versione boot loader, versione kernel, versione drv ADSL, versione drv Wi-Fi, numero seriale, indirizzo MAC Ethernet e indirizzo Mac Wi-Fi.

Statistiche: Questa sezione è dedicata a tutte le statistiche relative ai servizi di connessione adsl e i dati di traffico presenti nel modem.

Opzioni Avanzate:

Porta USB: Per gestisce la porta USB del modem.

Alice Voce: Sessione dedicata alla gestione del servizio Alive Voce.

Port Mapping: Questa sessione è dedicata alla mappatura delle porte del modem o l’utilizzo di server virtuali per il corretto funzionamento di applicazioni o videogames che necessitano autorizzazzioni particolari.

DNS Dinamico: Permette di configurare un servizio DNS dinamico.

Firewall: Visualizza lo stato del firewall, che disabilita i controlli sulle porte TCP/UDP mantenendo la configurazione dei Virtual Server, DMZ, e Port Mapping quando è impostata su NON ATTIVA, invece blocca le connessioni in ingresso lasciando inalterate le configurazioni di DMZ, Virtual Server e Port Mapping se impostata su ATTIVA.

Strumenti: Nella sessione strumenti è possibile fare un backup della configurazione del modem, caricare un file di configurazione del modem, ripristinare la configurazione, salvare i dati di LOG del modem e riavviare il modem o la rete Wi-Fi.

Assistenza: Per mettersi in contatto con l’assistenza tecnica o commerciale di Telecom.

Accesso: Gestisce l’autenticazione utente per l’accesso al modem tramite indirizzo ip, e permette di impostare una password per accedere alle impostazioni del modem, molto importante per la sicurezza della nostra rete.

Nota: le opzioni di modifica possono essere soggette a cambiamenti dopo eventuale aggiornamento.

Come ripristinare il pc con Windows 7

Un altra operazione importante è il ripristino configurazione di sistema di un computer, tecnicamente il ripristino permette di tornare indietro nel tempo, in realta ciò che andiamo ad effettuare tramite il ripristino del sistema è un ritorno ad una configurazione ottimale che abbiamo salvato noi stessi e che possiamo richiamare tramite uno strumento presente nel sistema operativo Microsoft Windows 7, sempre con l’aiuto di questo strumento possiamo caricare i file di ripristino tramite un disco che abbiamo creato precedentemente.

In genere l’installazione di un programma o di un driver può causare il rallentamento del computer o il comportamento imprevedibile del sistema operativo e bisogna ricorrere all’utilizzo del ripristino del sistema.

Cerchiamo di capire meglio come ripristinare il pc con Windows 7, tranquilli non c’è da spremersi le meningi, non è un operazione così complicata, si tratta solo di richiamare una configurazione funzionante che abbiamo deciso di salvare in un momento preciso, utile, nel caso in cui il pc abbia dei problemi.

1. Apri il menù Start e nella barra di ricerca scrivi ripristino e apri Ripristino configurazione disistema

2. Procedi con il Ripristino consigliato oppure Scegli un punto di ripristino diverso

3. Clicca su Fine per programmare il ripristino al riavvio del pc


Al riavvio il sistema operativo verrà ripristinato con la configurazione che avete indicato fate attenzione se la password di accesso a Windows 7 è stata cambiata dovete utilizzare un disco per reimpostarla, il disco per reimpostare la password potete crearlo dalla voce di collegamento presente nell’ultima fase del ripristino che potete osservare nell’immagine sovrastante.

Per ripristinare il nostro sistema è necessario avere salvato precedentemente la nostra configurazione di sistema per poi richiamarla, esistono due modi per salvare la configurazione, creare un punto di ripristino o creare un disco di ripristino. Per poter comprendere i due meccanismi puoi leggere gli articoli creare un punto di ripristino con Windows 7 e creare un disco di ripristino con Windows 7.

Per capire meglio il motivo per cui un computer deve essere ripristinato, immaginiamo di avere acquistato un computer, un bel computer nuovo di zecca completo di strumenti e applicazioni che abbiamo richiesto in base ai nostri bisogni, nel caso in cui si presenti un problema a livello software quindi un problema causato da applicazioni installate oppure un rallentamento del sistema operativo causato da un driver installato o da qualsiasi evento influenzi il corretto funzionamento.

Grazie al ripristino del sistema possiamo tornare alla configurazione iniziale che aveva il nostro pc, risolvendo qualsiasi problema senza compromettere i file presenti nel nostro computer, infatti documenti, immagini o altri dati non vengono assolutamente modificati.

E’ possibile utilizzare i file di backup salvati in un hard disk o in un dvd per ripristinare il pc in questo caso leggi questa guida eseguire il backup dei dati con Windows 7.

Possiamo creare più punti di ripristino e verificare i file che saranno rimossi o aggiunti durante il ripristino del PC. Per effettuare il rispristino bisogna che il pc si avvii, se non si avvia non abbiamo la possibilità di aprire lo strumento che svolge questa operazione. Man mano che vengono creati nuovi punti di ripristino, i punti meno recenti vengono eliminati.

Convertire File 3GP in MP4

Stai cercando un programma per convertire file 3GP in MP4 ? In questo articolo trovi tutte le informazioni per trasformare file 3GP in MP4.

Non tutti i dispositivi permettono la visualizzazione di file 3GP, per questo si ricorre all’utilizzo di alcuni programmi che codificano questi file e li trasformano in file che possono essere visualizzati dalla maggior parte di dispositivi, come i file MP4.

A seguire le istruzioni passo passo per convertire file 3GP in MP4.

Per convertire un file in formato 3GP in un file in formato MP4 hai bisogno di un codificatore. Niente di più semplice, scarica il codificatore da qui.

3GP To MP4 Converter è un software di conversione video molto semplice da utilizzare. Può convertire quasi tutti i file con estensione 3GP. E’ possibile convertire più file contemporaneamente. L’interfaccia è molto semplice. Ha anche opzioni avanzate che consentono di modificare il bitrate, il framerate, dimensione del frame, proporzioni, ritaglio e tanto altro.

Una volta eseguito il download del codificatore per convertire file 3GP in MP4, installalo e segui questi semplici passi:

  • Aggiungi i file video da convertire cliccando sul tasto [+]
  • Seleziona la cartella dove verra salvato il file video codificato in MP4
  • Seleziona la qualità
  • Clicca sul pulsante Convert
  • Fatto!

Come sostituire il lettore DVD del portatile

Un altra unità presente in tutti i portatili di nuova generazione è l’unità DVD. Ormai tutti i computer possiedono il lettore dvd che ha sostituito quasi definitivamente il vecchio e caro compact disc comunemente chiamato CD. Tra tutti i problemi che un pc portatile può subire, il guasto del lettore dvd rientra tra i guasti di codice giallo, poi certamente dipende dai casi. Un portatile senza un unità dvd riesce comunque ad avviarsi.

C’è da dire anche che un computer può eseguire lo scambio di dati, anche senza la presenza di un unità dvd, utilizzando schede di memoria, pen-drive, hard-disk o altro. Resta il fatto che il lettore dvd rimane un unità necessaria in quanto oggigiorno il dvd è ancora uno standard, e verrà utilizzato ancora per molto tempo. Considerando che il dvd ci terrà ancora compagnia per un pò ho deciso di scrivere una guida per sostituire il lettore DVD del portatile.

Prima di iniziare la sostituzione

Se il computer portatile è coperto da una garanzia la migliore soluzione è sfruttarla e riparare l’unità dvd tramite garanzia. Nel momento in cui proverai a riparare il lettore, la garanzia del tuo portatile non sarà più valida.

Se sei un utente poco esperto potresti creare ulteriori danni al tuo computer. Se non hai esperienza consiglio di contattare una persona esperta o meglio un professionista.

Per ultimo, se decidi di sostituire il lettore dvd del tuo computer, lo farai a tuo rischio, non sarò responsabile di un guasto o di ulteriori danni del tuo computer.

Strumenti e parti di ricambio necessari

Procura gli strumenti necessari per la sostituzione prima di effettuare questa operazione, una buona pianificazione del lavoro da svolgere aiuterà ad evitare ulteriori problemi. Gli strumenti necessari sono:

  • Un cacciavite completo di punte intercambiabili che permetterà di svitare qualsiasi tipologia di vite, specificatamente il tipo di viti presenti sul vostro portatile. Consiglio di acquistare un kit online.
  • Riguardo il lettore DVD, reperirne uno è semplice, si può acquistare direttamente online oppure ordinarlo in un concessionario autorizzato che tratti lo stesso marchio del vostro portatile. Il prezzo varia a seconda della velocità o altre caratteristiche dai 40€ ai 100€, può salire se si tratta di una particolare unità ottica come un “blueray”.Dove acquistare un lettore DVD? Prova questo Unità Ottiche.

Rimuovere viti fissaggio lettore DVD

Togli alimentazione e batteria. Il lettore dvd è fissato al portatile tramite una placca dei contatti, ma non solo, una o più viti bloccano l’unità ottica al telaio. Per rimuovere in tutta semplicità l’unità dvd è necessario svitare queste viti. Rintraccia le viti di fissaggio osservando il disegno a forma di disco presente nella parte sottostante del portatile. A volte è necessari rimuovere una cover per raggiungere le viti che fissano l’unità.

Rimuovere l’unità dvd

Non appena rimossa la vite di fissaggio procediamo con l’estrazione del lettore dvd. Esercitiamo una pressione tale da far fuoriuscire l’unità.

Una volta estratta l’unita ottica localizzate l’etichetta del produttore per risalire al modello esatto, trascrivete queste informazioni necessarie per l’acquisto dello stesso identico modello del lettore guasto.

Sostituire il lettore DVD del portatile

Dopo avere acquistato l’unità dvd compatibile con il portatile fate un confronto ad occhio con il lettore guasto per essere sicuri che siano completamente uguali. Se le dimensioni del lettore, i connettori e le staffe di montaggio sono uguali possiamo procedere con l’installazione.

Disponi l’unità vicino la cavità del portatile e inseriscila, non esercitare eccessiva pressione, pian piano cerca di far combaciare i contatti e inserire completamente l’unita dvd. Fissa definitivamente il lettore utilizzando la vite di fissaggio.

Eseguire un test del nuovo lettore DVD

Dopo avere fissato completamente il box del nuovo lettore al telaio del portatile possiamo eseguire un test. Inserisci la batteria, collega l’alimentazione e avvia il pc, inserisci un dvd, se si avvia la riparazione è riuscita.

Sostituire il lettore dvd del portatile è un operazione semplice, ma se eseguita in maniera scorretta può compromettere il funzionamento del pc, per ottenere un’ottimo risultato senza commettere errori bisogna avere pazienza e pianificare tutte le operazioni da svolgere in maniera corretta per essere sicuri di non creare ulteriori problemi.

Come creare una cartella segreta

La sicurezza sempre al nostro servizio, per tutti quelli che hanno la necessità di nascondere file personali e non, per tutti quelli che utilizzano il pc in comune con altri utenti e per i curiosoni, ecco la guida per creare una cartella segreta.


Sapete benissimo quanto è importante proteggere i vostri dati, specialmente quando sono visualizzati da più utenti che sfruttano lo stesso computer siano essi familiari, amici o colleghi di lavoro, creare un folder nascosto ci aiuta a nascondere file e documenti privati.


Quando si parla di sicurezza di dati dobbiamo capire bene che tipo di dati stiamo prendendo in considerazione, entriamo nel merito, qual’è il motivo per cui abbiamo bisogno di nascondere un file o una cartella, ho la necessità di nascondere dei dati perchè il computer che uso è di utilizzo comune con altri utenti, oppure se sono l’unico ad usare il mio pc, e possiedo un conto monetario online, l’account di accesso a questo conto, da qualche parte devo salvarlo, difficilmente riuscirei a ricordarli a memoria, come procedo, trascrivendo le credenziali di accesso in un file di testo, ecco dove volevo arrivare, adesso questo file di testo con i dati di accesso al mio conto, deve essere assolutamente protetto, nessuno deve aprirlo tantomeno visualizzarlo, ecco che viene incontro l’operazione di “annidare” un file e renderlo invisibile.


Puoi utilizzare Microsoft Word per salvare le credenziali dei tuoi account e proteggerli con una password, leggi la guida su come proteggere un file word con password.


Sicuramente esistono arsenali di strumenti gratuiti e a pagamento per nascondere cartelle, nascondere file, inserire password per proteggere i contenuti, ma quello che andremo a vedere noi oggi è la creazione di una cartella segreta senza l’utilizzo di un programma. Visto che non stiamo usando alcun programma il metodo che vi mostrerò è del tutto gratuito.



  1. Copia questo codice in blu e incollalo in un file di blocco note.cls @echo off COLOR 0A title Cartsegr if exist “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” goto SBLOCCA if not exist “Cartsegr” goto CREA :CONFERMA echo Sei sicuro di voler bloccare la cartella?(S/N) set /p “scelta=>” if %scelta%==S goto BLOCCA if %scelta%==s goto BLOCCA if %scelta%==N goto FINE if %scelta%==n goto FINE echo Scelta non valida. goto CONFERMA :BLOCCA ren Cartsegr “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” attrib +h +s “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” echo Cartella bloccata goto FINE :SBLOCCA echo Inserisci la password per sbloccare la cartella set /p “pass=>” if not %pass%==PASSWORD goto SBAGLIATA attrib -h -s “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” ren “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” Cartsegr echo Cartella sbloccata correttamente goto FINE :SBLOCCA2 echo Ultima speranza per inserire la password e sbloccare la cartella set /p “pass=>” if not %pass%==PASSWORD goto SBAGLIATA2 attrib -h -s “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” ren “Control Panel.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}” Cartsegr echo Cartella sbloccata correttamente :SBAGLIATA echo Password sbagliata goto SBLOCCA2 :SBAGLIATA2 echo Password sbagliata goto FINE :CREA md Cartsegr echo Cartella creata correttamente goto FINE :FINE exit

  2. Sostituisci le due scritte “PASSWORD“con la tua password ( vedi l’esempio)

  3. Salva il file con nome e rinominalo con l’estenzione .bat

  4. Apri il file che hai salvato (io l’ho salvato come “Lock.bat”), inserisci la password che hai scelto per far apparire la cartella segreta (CartSegr)

  5. Per nascondere la cartella segreta clicca nuovamente nel file .bat che hai creato, e apparirà di nuovo la finestra con scritto “Sei sicuro di voler bloccare la cartella?(S/N)”Premi “S” per nascondere la cartella segreta.

Come risolvere system error 126

Il System error 126 si verifica quando il sistema operativo windows cerca di aprire un dynamic link library (DDL) o qualche altro file e non riesce a trovare quello specifico per l’applicazione. Il messaggio di errore indica che il file è stato perso o è stato danneggiato.

Se il programma poco tempo prima lavorava perfettamente e all’interno del sistema operativo non è stato cambiato nulla significa che il file ddl è stato danneggiato. Ogni volta che viene generato un messaggio di errore viene specificato il tipo di errore. Aseguire una la guida su come risolvere System error 126.

Le cause principali dell’errore 126 sono da ricollegarsi ai seguenti messaggi:

Mod_not_found, run time error: Il file system non riesce a trovare il modulo ddl che occorre all’applicazione per girare.

SQL_126_severity_15: Il modulo che occorre al database per girare non è specificato all’interno del file system. La maggior parte dei database richiedono che tu abbia una copia della dll per fare girare l’applicazione. Windows SQL server e il databse Oracle sono due dei più gettonati database che richiedono la copia cliente.

CANNOT_GET_DN: Il sistema non riconosce il file ddl specifico. Questo errore è causato da una configurazione errata nel data base del programma

SYSTEM_THREAD_EXCETION_NOT_HANDLED: Si tratta di un errore che si verifica quando si cerca di far girare un system thread.

STATUS_RANGE_NOT_LOCKED: Questo si verifica quando un file o registro di memoria non si riesce a localizzare.

Come riparare l’errore 126:

La prima cosa da fare è accedere al registry cleaner al fine di eliminare qualsiasi errore. Proviamo poi a far ripartire nuovamente il programma. Se si verifica nuovamente l’errore occorre sostituire il file ddl. Seguite questa procedura per sostituire il file. Dopo ogni passaggio provate a far girare l’applicazione:

installa la versione più recente di service pack di windows

se non risolve il problema, scarica e installa le ultime versioni di drivers del tuo computer.

se non funziona inserisci il disco di installazione originale di windows, apri il command prompt: seleziona l’icona dal menu start o seleziona run dal menu e digita cmd nella finestra di dialogo

Adesso sovrascrivi la ddl mancante o altri file su C:WindowsSystem32 usando il seguente comando:

expand D:i386filename.dl_ C:WindowsSystem32filename.dll

Devi sostituire il filename nel comando di sopra con il nome del file ddl indicato nella finestra di dialogo dell’errore e se è necessario sostituisci anche le lettere dei drive D e C. Questo comando sovrascrive direttamente il file indicato, copiandolo dalla directory, dov’è contenuto il file integro, alla directory dove si trova il file danneggiato o corrotto.
Buon lavoro!

Come disabilitare avvio automatico programmi

Nel corso dell’installazione di alcuni programmi, ci viene chiesto se l’applicazione che stiamo installando deve avviarsi automaticamente all’avvio del nostro computer. Spesso non si fa caso a questo tipo di informazione, cosa succede all’avvio del sistema operativo uno o più programmi si avviano automaticamente andando a compromettere il funzionamento del nostro computer in termini di velocità più che altro. Disabilitare avvio automatico dei programmi è molto semplice vediamo come fare.

Questione da non sottovalutare perchè un pc che avvia il proprio sistema operativo con il seguente avvio di svariate applicazioni di ogni genere anche inutili, non ha le stesse prestazioni e la stessa velocità di un pc che avvia il proprio sistema operativo e solo un paio di programmi che abbiamo installato e che vogliamo si avviino automaticamente in tutta tranquillità.

Questo tipo di problematica incide sia sulla velocità dell’avvio del sistema operativo di un computer, sia sulle prestazioni di quest’ultimo, perchè mentre stiamo eseguendo un lavoro al computer, parte della memoria è dedicata a queste applicazioni che si sono avviate automaticamente e che il loro avvio non era per niente necessario. In questo caso dobbiamo impedire l’avvio di questi programmi.

  • Apri il menù Start
  • Cerca e apri la funzione “Esegui“
  • Scrivi “msconfig” e clicca “Ok“
  • Posizionati sul tab “Avvio“
  • Togli il segno di spunta ai programmi che non vuoi far avviare automaticamente

 

Memorizzare le password in modo sicuro

Al giorno d’oggi ci sono troppe password da ricordare; le password dell’account di accesso al sistema, le password degli account di posta elettronica, le password dei conti bancari, le password dei social bookmarking e altro ancora. Se ne avete capito i rischi, la scrittura di tutte le password in un pezzo di carta non è certo una decisione molto brillante per risolvere questo problema.

L’altro problema è che si tende a usare la stessa password per più account diversi, rendendo più semplice per noi il recupero quando si presenta la necessità. Ma provate ad immaginare i danni che questo potrebbe causarvi se qualcuno viene a conoscenza dell’unica password, e magari poco sicura che utilizzate.

Per ovviare a tutti questi problemi, suggerisco di provare Password Safe, un programma freeware che aiuta a ricordare e memorizzare tutte le password localmente, in un database sicuro crittografato con l’algoritmo TwoFish.

Password Safe consente di creare uno o più database di password crittografati per salvarvi tutte le tue password. Per accedere a questi database, in primo luogo è necessario scegliere una master password. Questo è l’unico ma molto importante passo da compiere con Password Safe. Assicurati di scegliere una password principale difficile da indovinare ma facile da ricordare!

Pensa a questa come alla chiave della porta di casa – non desideri installare una serratura economica per la tua porta vero? Una volta fatto questo, è possibile inserire tutti i nomi utente e password associate con facilità dall’interfaccia di Password Safe.

Caratteristiche di Password Safe

Password Safe è stato partorito dal cervello di Bruce Schenier, uno del leader guru nel settore della sicurezza dei computer. E queste caratteristiche ne sono il risultato:

  • Suddivisione delle password in gruppi/categorie – usabile per differenziare i tipi di password per il loro scopo (come email, bancarie, ecc..)
  • Database crittografati multipli – È possibile creare database differenti per ogni gruppo di password per maggiore sicurezza.
  • Generatore di password – se non si desidera ricordare qualche combinazione di password, Password Safe si fa carico del duro lavoro generando e ricordando tutto.
  • Auto digitazione – fornisce gli URL utilizzati per ogni password e può accedere al tuo account senza la necessità di digitare una password. Questa funzione è anche disponibile dal system tray menu che può essere attivato con un click sul tasto destro del mouse.
  • Fare doppio clic su una voce per copiare username e password – Se l’auto digitazione fallisce, è possibile fare doppio clic su una voce per copiare la password negli Appunti.
  • Supporto per le unità USB – Installa Password Safe su di una chiavetta per portare le tue password ovunque per la massima portabilità. Scegliere il tipo di installazione “green” per questo al lavoro.
  • Password policy – Perché Password Safe generi password più sicure possibili, definire i criteri per le password da Manage – > Options menu.
  • Supporto per il backup delle password – funzionalità essenziale per coloro che hanno paura di perdere il database delle proprie password.

Un’ultima cosa importante da dire su Password Safe è che oltre ad essere gratuito è anche open source.

Così, adesso hai tre semplici opzioni – una è quella di tenere a mente le tue password con il rischio di poterle dimenticare, un’altra è quella di scriverle su un pezzo di carta con il rischio di perderlo, e la terza è quella di utilizzare Password Safe per generare, cifrare, archiviare e recuperare tutte le password localmente in database multipli e portabili. Chiaramente, Password Safe è la scelta migliore, e credo che sarai d’accordo con me. Provalo oggi!

In realtà, c’è anche un’altra opzione, è quella di utilizzare un servizio on-line di terze parti per memorizzare tutte le tue password in modo che sia possibile recuperarle in qualsiasi momento da qualsiasi computer. Un ottimo servizio è PassPack. Memorizzare le password on-line permette maggiore flessibilità, ma alcune persone non si sentono sicure nel memorizzare le proprie password su Internet e per di più con un servizio di terze parti.