Insonnia: come curarla

L’ insonnia è un disturbo del sonno che colpisce la metà degli adulti nel mondo. Nonostante il bisogno fisiologico di dormire, spesso si trascorrono le ore notturne senza riuscire ad addormentarsi. Come si sa, senza un buon riposo notturno non si riescono a svolgere a pieno tutte le attività mattutine perché si è sempre stanchi e non riposati. Se anche tu hai difficoltà ad addormentarti o ti risvegli spesso nel cuore della notte, scopri qui come curare questa situazione problematica.

come curare insonnia

Cos’è l’insonnia

Come detto, l’insonnia è un vero e proprio disturbo del sonno: ci si agita nel letto durante la notte senza riuscire ad addormentarsi. Questo problema altera inevitabilmente l’intero ciclo del sonno: infatti, non riuscendo a dormire di notte, gli insonni dormono durante la tarda mattinata o nel pomeriggio. Tale situazione non fa che aggravare l’insonnia.

Possibili cause

Ma perché molti non riescono ad addormentarsi? Le cause sono davvero diverse.

I primi motivi possono essere legati all’ansia o allo stress dovuti ad esempio a carichi di lavoro elevati oppure a dolori fisici momentanei che non permettono di addormentarsi. Anche l’assunzione di particolari farmaci può portare il corpo a rimanere sempre desto ed attivo anche di notte. Inoltre, assumere in tarda giornata caffè o alcol può portare ad effetti collaterali come la difficoltà ad addormentarsi di notte.

Alimentazione e insonnia

Anche per l’insonnia l’alimentazione gioca un ruolo davvero importante. Infatti, ci sono dei cibi che causano e altri che prevengono questo disturbo del sonno. Per prevenire l’insonnia, ad esempio, e diminuire lo stress e la tensione è importante assumere molte dosi di frutta, verdura e pesce durante il giorno. Anche il riso integrale calma il nostro sistema nervoso e permette di addormentarsi con più facilità. Al contrario, invece, biscotti, cereali, pane e pasta sono alimenti da evitare per non imbattersi in questo problema. Come detto prima, anche l’assunzione di alcol può alterare il sonno.

Rimedi naturali contro l’insonnia

Ma non è finita qui…Oltre a particolari alimenti, prima di andare a letto puoi berti una tisana alla camomilla o al luppolo utili a calmare gli animi inquieti. Le bevande al tiglio, con le sue proprietà rilassanti, o una valeriana, con proprietà anticonvulsive, possono essere dei rimedi utili. Ci sono anche delle essenze floreali, oli essenziali alle erbe che permettono di addormentarsi più facilmente.

Fiori di bach per l’insonnia

Se la causa dell’insonnia sono stress, ansia e depressione l’utilizzo dei fiori di bach è veramente la soluzione ideale. Questi, infatti, agiscono ad uno strato profondo e lavorano in maniera delicata sul livello emotivo dell’individuo. Tra i fiori di bach possiamo consigliare, ad esempio, l’Aspen che agisce sulle paure inconsce oppure il White Chestnut che placa i pensieri. L’assunzione di questi fiori prima di andare a letto ti aiuterà a dormire meglio.

Insonnia: quando rivolgersi a uno specialista

Se con l’alimentazione corretta e questi rimedi naturali l’insonnia sussiste, bisogna rivolgersi ad uno specialista. Puoi richiedere il consulto del medico di famiglia o di un neurologo quando non riesci a dormire per più di 30 giorni, quando i farmaci utilizzati non hanno portato i risultati sperati e quando al mattino accusi spesso mal di testa.

Cosa portare in viaggio: la guida definitiva

La meta è stata decisa, albergo e viaggio sono prenotati, manca solo una cosa: la valigia. La sola idea di preparare la valigia mette in crisi moltissime persone, la paura di dimenticarsi qualcosa è sempre dietro l’angolo. Ma con questa semplice guida, potrete godervi le vacanze senza alcuno stress.

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Documenti da portare in viaggio

documenti da portare in viaggio

Sono moltissimi i casi di persone che dimenticano i documenti a casa. Prima di partire per il vostro attesissimo viaggio, assicuratevi di esservi muniti di portadocumenti con al suo interno:

  • carta d’identità;
  • passaporto;
  • biglietti aerei o carta di imbarco;
  • carte di credito & bancomat;
  • patente;
  • tessere telefoniche internazionali;
  • tessera Team o altre assicurazioni sanitarie;
  • Visto, se richiesto dal paese ospitante.

Kit di medicine & Beauty case da portare in viaggio

La cosa migliore è essere ponderati, non si sa mai cosa può succedere in vacanza. Cerotti, antistaminici, anti-infiammatori, creme contro le punture di insetto, sono tutte cose che tornano spesso utili ed è consigliabile inserire nel vostro kit medico da viaggio. Per la beauty routine, il consiglio è quello di munirvi di prodotti mini-size, o acquistare dei mini contenitori da viaggio per inserire i vostri prodotti di tutti i giorni.

kit medico da viaggio

Adattatore Universale per il viaggio

Sopratutto quando si va all’estero, le prese di corrente sono totalmente differenti da quelle che abbiamo noi in italia. Per evitare di incappare in questo spiacevole inconveniente, prima di partire, ricordatevi di munirvi un adattatore universale, si rivelerà davvero utile per i vostri dispositivi mobili.

Abbigliamento e Scarpe per la vacanza

abbigliamento per il viaggio

E’ ovvio che se andrete in vacanza in un paese freddo, porterete vestiti pesanti; e se andrete in un paese caldo, porterete costume e quant’altro. L’importante, però, è mettere in valigia gli essenziali, ovvero la biancheria intima e qualcosa di comodo per dormire. E’ consigliabile, per risparmiare spazio, arrotolare i vestiti invece di piegarli.

Per quanto riguarda le scarpe invece, è consigliabile salire in aereo con le scarpe più ingombranti che si vogliono portare e mettere in valigia 3 tipi scarpe: da sera, da ginnastica e un paio di ciabatte. Ovviamente, per la scelta del numero di scarpe da portare dovrete basarvi su quanto tempo starete via.

Macchina Fotografica per immortalare i momenti più belli

cose da portare in vacanza

Ogni vacanza che si rispetti, merita di avere delle foto ricordo. Non dimenticate di portare con voi la vostra cattura ricordi, rischierete di pentirvene.

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Libri e Musica da portare in vacanza

cosa portare in vacanza

Può capitare che ci sia qualche ritardo con i mezzi di trasporto, per questo motivo, il mio consiglio è quello di portare con voi qualcosa per non far sembrare l’attesa interminabile, magari qualche best seller

 

Come preparare la valigia correttamente

Preparare la valigia in maniera corretta è importante per non trovare gli indumenti troppo sgualciti e difficili da indossare, per questo bisogna seguire alcune regole.

Come preparare la valigia correttamente
Come preparare la valigia

 

Una volta che abbiamo individuato quali sono le cose che dobbiamo portare per avere una valigia leggera vediamo come vanno disposte all’ interno della bagaglio.

  • sul fondo della valigia mettete le scarpe, all’ interno di un sacchetto, il beauty case, libri e tutte le cose più pesanti
  • sopra le scarpe iniziate con i pantaloni ripiegati in due, per evitare che rimanga il segno della piega mettete una maglietta in mezzo
  • le magliette possono essere arrotolate e usate per riempire i buchi vuoti o come abbiamo visto messe tra gli indumenti per impedire che si formino pieghe
  • gli indumenti più delicati possono essere messe all’ interno di sacchetti di plastica trasparente per impedire che si sgualciscano
  • le giacche da uomo vanno piegate con le maniche all’ interno e poi ripiegate in due
  • le camicie vanno disposte ben piegate, sopra di tutto, stando bene attenti che i colletti non si schiaccino magari inserendo dei calzini al loro interno
  • se fate un viaggio itinerante in cui dovete cambiare spesso albergo dividete gli indumenti per tipologia ( biancheria intima, magliette, calzini etc ) e metteteli all’ interno di sacchetti trasparenti in modo da trovarli facilmente senza dover disfare le valigia ogni sera
  • i gioielli o oggetti di vetro possono essere arrotolati nelle calze e inseriti all’ interno delle calzature per evitare che si rompano o si rovinino

In molti alberghi, specialmente all’estero, le camere sono dotate di asse e ferro da stiro, così da poter sistemare i vestiti sgualciti. Se nel vostro albergo non ci fosse questa opportunità, potete mettere i vestiti in bagno, accendere l’ acqua calda della doccia in modo da creare molto vapore e lasciare i vestiti a ravvivare per un po’ di tempo.

A questo punto potete godervi la vacanza !

 

Come preparare una valigia leggera

Preparare la valigia per un viaggio non è mai un’ impresa semplice, specialmente se viaggiamo in aereo con un volo low cost, dove ogni grammo in più può essere molto costoso. Per questo vale la pena perdere un po’ di tempo in più per organizzare un valigia che contenga tutto il necessario e che sia del peso giusto.

Procuratevi una bilancia pesa valigia che potrete trovare online, nei negozi di valigie o nei negozi all’interno dell’ aeroporto: non è costosa ed è poco ingombrante, potrete metterla nel bagaglio e pesarlo al ritorno, specialmente se si ha esagerato con gli acquisti.

Se poi vuoi approfondire l’argomento, leggi anche il nostro articolo sulle App per viaggiare, che contiene anche qualche riferimento al tema valigia.

Come preparare una valigia leggera

Consigli per preparare una valigia leggera

Ecco dunque alcuni suggerimenti che vi potranno essere utili per preparare una valigia leggera:

  • Fate una lista delle cose fondamentali,  che poi potrà essere valida anche per altri viaggi
  • Scegliete una valigia che sia leggera da vuota, se non avete troppa strada da fare e potete fare a meno del trolley, usate una sacca leggera in cotone o materiale tecnico
  • Tra gli indumenti scegliete abiti di colori neutri che potrete facilmente abbinare, lasciate perdere i jeans che pesano e preferite dei pantaloni di tessuti più leggeri
  • Cercate di indossare gli indumenti più pesanti ( felpe, giacche, scarpe pesanti )
  • Lasciate a casa bagnoschiuma, shampoo ( a meno che non abbiate bisogno di prodotti particolari ) e creme corpo, phon: di solito sono forniti dagli alberghi
  • Se proprio non potete rinunciare a prodotti particolari mettetevi d’ accordo con altri compagni di viaggio per portare ognuno un prodotto oppure fatevi dare nei negozi campioni omaggio
  • Se avete bagaglio a mano ricordatevi di non portare bottiglie con capacità superiore a 100 ml
  • Quanto alle scarpe, indossate le più pesanti e mettete in valigia le più leggere
  • Scegliete libri in edizione economica o scaricate il libro sul vostro Tablet

Ricordatevi di preparare la valigia mettendo gli indumenti all’interno della valigia ben piegati o all’interno di sacchetti così occuperanno meno spazio e buon viaggio!

 

App per viaggiare: le più utili

La premessa ad ogni vacanza che si rispetti è “stacco da tutto e mi rilasso”, ma se la seconda parte è più che plausibile la prima lo è solo in parte, almeno per chi come me non rinuncerebbe mai ad una connessione internet. Nell’era dei social media, del cloud, delle app…diventa quasi vitale essere online…anche in vacanza!

E quali sono i migliori alleati per una vacanza? Ovvio, le APP.

app per viaggi

App per fare i bagagli

Fare le valigie non ti ha mai entusiasmato e hai sempre il terrore di dimenticarti qualcosa – magari di fondamentale come il caricabatterie del telefono? Esiste un’app che ti potrebbe fare da assistente, PackingList è l’applicazione gratuita per smartphone che ti può aiutare a fare la valigia perfetta! Si possono creare liste e avere il controllo di tutto ciò che si mette all’interno del proprio bagaglio.

App per cercare ristoranti e hotel quando si è in viaggio

Quando si è in vacanza, inutile dirlo, si vorrebbe che tutto fili sempre liscio, nessuna brutta esperienza…anche quando si tratta “solo” di una cena. Chi meglio di TripAdvisor ci può supportare in questo: milioni di recensioni, foto e mappe ci permettono di valutare, ancora prima di mettere piede in un ristorante o in un hotel, se ne può valere la pena o meno. Si può inoltre, con un semplice tocco, prenotare direttamente hotel, ristoranti e voli.

App per controllare Meteo in vacanza

Il meteo è sempre un tema caldo! Per sfatare il mito per cui il meteo è uno degli argomenti più noiosi in assoluto, ecco un modo innovativo e molto social per parlare del meteo in vacanza. WeatherForecast permette di scattare una foto del luogo in cui ci si trova e di condividere su Facebook, Twitter e Instagram l’immagine del posto corredata dalle condizioni meteo attuali.

App per tracciamento volo

Se ti devi spostare con l’aereo non puoi non avere un’app che ti tenga sempre aggiornato sulle informazioni del tuo volo. FlightRadar24 ti permette di accedere in tempo reale allo status di gate, ritardi e cancellazioni. Inoltre, sono disponibili mappe di volo zoomabili, dettagliate e interattive.

App per orari treni

Se invece il treno è il mezzo di trasporto che ti porterà in vacanza, c’è un’app per la ricerca degli orari dei treni italiani e la consultazione dell’andamento in tempo reale, i treni in questione sono quelli relativi a Trenitalia, Trenord, NTV Italo e Arenaways. È possibile anche acquistare i biglietti direttamente dall’applicazione per orari dei treni. Non manca nemmeno la funzionalità social, ossia si possono condividere le informazioni sui treni con i propri contatti sui social network.

App per viaggiare: conclusioni

E per rimanere in contatto con amici e famiglia, oltre ai social network, Skype può essere un valido aiuto. Messaggi istantanei e videochiamate gratuite per aggiornare i propri amici e mandare un saluto ai propri famigliari. E se hai delle foto che vuoi inviare ai tuoi contatti puoi farlo attraverso la chat senza inviare i famosi e costosi MMS.

Ed ora cosa manca? Direi che siamo pronte alla partenza. Ci manca solo di partire!

Buon viaggio!

Ridimensionare finestre Windows: come fare

Ridimensionare le finestre Windows ad una dimensione esatta è semplicissimo se usi Sizer.

Sizer è un’utility gratuita che consente di ridimensionare qualsiasi finestra ad una dimensione esatta e predefinita. Ciò è estremamente utile durante la progettazione di pagine web perché ti permette di vedere come la pagina apparire quando visualizzata con una dimensione più piccola. E’ utile anche quando si copiano schermate per documentazione, utilizzando Sizer è possibile forzare una determinata dimensione per tutte le schermate copiate.

Di Sizer ne esistono due versioni, una da installare e una da eseguire senza installazione.

Ridimensionare finestre Windows

Ridimensionare le finestre con Sizer

Quando si esegue Sizer l’icona a forma di ‘frecce di ridimensionamento’ appare nella barra di sistema. La schermata che segue mostra l’icona Sizer nel’area di notifica. Quando questa icona è visibile, Sizer è attiva e le azioni possono essere eseguite.

Mentre Sizer è in funzione, spostare il cursore sul bordo di una finestra in modo che uno dei cursori di ridimensionamento appaiono, la schermata qui sotto mostra il cursore di ridimensionamento NordOvest-SudEst.

Posizionando il cursore in ogni spigolo o angolo della finestra si trasformerà in un cursore di ridimensionamento. Quando il cursore di ridimensionamento viene visualizzato, fare clic sul tasto destro del mouse e un menu pop-up apparirà come illustrato di seguito.

Questo menu mostra un elenco di formati, basta selezionare una voce da questo menu per ridimensionare la finestra a tale dimensione. Per aggiungere nuovi formati a questo menu o ridefinire quelli esistenti, usare la finestra di configurazione Sizer.

E’ possibile fare clic con il tasto destro del mouse anche sul pulsante ingrandisci per far apparire il menu di ridimensionamento, vedi sotto. Questa funzione può essere utile se la finestra è attualmente ingrandita.

Sizer aggiunge una voce al menu di sistema standard quando è configurato per farlo. Il menu di sistema è accessibile facendo clic destro sulla barra del titolo o cliccando sull’icona del programma a sinistra della barra del titolo. Selezionando una delle voci del menu Resize/reposition la finestra verrà riposizionata nel modo descritto precedentemente.

Ridimensionamento dal System Tray con Sizer

E’ possibile ridimensionare una finestra direttamente dall’icona dell’area di notifica. Basta fare clic con il tasto destro del mouse sulla icona Sizer nell’area di notifica di sistema, verrà visualizzato un menu con il set di opzioni per ridimensionare la finestra attiva a una delle dimensioni stabilite. La prima riga del menu non è selezionabile e viene utilizzata solo per farti sapere quale finestra verrà ridimensionata quando viene selezionata una delle voci di menu di sotto di essa. Se la finestra attiva non è ridimensionabile allora Sizer non mostrerà queste opzioni nel menu.

Ridimensionamento interattivo con Sizer

Sizer offre anche una funzione che mostra la dimensione attuale di una finestra in un tooltip mentre la si ridimensiona. Quando le finestre vengono ridimensionate in modo normale una descrizione viene visualizzata come mostrato qui sotto

Inoltre, se si tiene premuto il tasto Ctrl mentre si ridimensiona di una finestra, Sizer aggancerà la dimensione della finestra dimensione più vicina di una griglia. Per impostazione predefinita questa dimensione della griglia è di 10 pixel, ma questo valore può essere modificato nella finestra di configurazione .

Configurazione di Sizer

Sizer ha un certo numero di opzioni di configurazione che controllano il dimensionamento preciso e interattivo del lavoro. Per accedere a queste opzioni fate clic con il tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni e selezionare Configure Sizer… dal menu contestuale, come mostrato sotto.

Sizer visualizza la seguente finestra di dialogo per consentire la personalizzazione del suo comportamento.

L’area del menu di configurazione viene utilizzata per configurare l’elenco dei formati visualizzato nel menu a comparsa quando viene utilizzato il dimensionamento preciso. Per impostazione predefinita Sizer è configurato per consentire il ridimensionamento a 640×480, 800×600 e 1024×768. Per aggiungerne altri premere il pulsante Add, quindi immettere una descrizione, una larghezza e un’altezza nelle caselle di modifica in questione. L’ordine in cui appaiono le voci del menu può essere personalizzato scegliendo un elemento dalla casella di riepilogo e cliccando Move Up e Move Down.

Oltre a ridimensionare una finestra è possibile riposizionarla. L’elenco a discesa Move to offre la possibilità di riposizionare la finestra in punti predefiniti. Se l’opzione User Defined è selezionata, le caselle Top e Left vengono attivate e permettono di digitare la posizione in alto a sinistra della finestra. Un valore di Top = 0 e Left = 0 e riposizionano la finestra in alto a sinistra dello schermo. Se si desidera solo il riposizionamento di una finestra e non il ridimensionamento spuntare la casella Don’t resize window.

La parte inferiore della finestra di dialogo viene utilizzata per configurare altre opzioni di Sizer. La casella di controllo Show tooltip when resizing windows indica se visualizzare o meno il tooltip mentre si ridimensiona la finestra. Il Window resizing snap size controlla la dimensione della griglia a cui le finestre vengono agganciate quando viene premuto Ctrl durante il ridimensionamento.

Infine può essere usato per evitare che Sizer venga mostrato nella barra di sistema. Questo può essere utile se si ha molte applicazioni nella barra di sistema e si desidera rimuoverne alcune. Con l’icona nella barra di sistema disattivata, non è possibile accedere alla finestra di configurazione come descritto prima. invece avrete bisogno di rieseguire Sizer per far apparire la finestra di configurazione. Comunque solo una copia del Sizer verrà eseguita.

Scaricare video da Youtube online

Desideri mostrare il gatto che gioca con il pianoforte a tua nonna che vive in campagna ma sai che la tua chiavetta non prende? Purtroppo YouTube richiede una connessione ad Internet e alcune zone d’italia sono ancora inesorabilmente “non raggiungibili”.

Fortunatamente, è possibile scaricare i video di YouTube sul proprio PC per la visualizzazione in qualsiasi momento, ovunque, senza necessariamente avere una connessione ad Internet.

Scaricare video da Youtube online
Scaricare video da Youtube online

Ci sono innumerevoli modi per “strappare” i video a YouTube, ma uno dei miei preferiti è sicuramente KeepVidTube. È disponibile sia come estensione di Firefox o come bookmarklet per il browser, il quest’ultimo modo compatibile con Chrome, Internet Explorer, ecc..

In più, Keep Tube funziona non solo con YouTube, ma anche con Facebook, Google Video, Metacafe e innumerevoli altri siti.

Quando vedi un video che ti piace,  (in Firefox) o sul bookmark negli altri browser. Da lì verri indirizzato ad una pagina di Keep Tube da dove è possibile scaricare il video in uno o più formati e dimensioni.

Il mio Consiglio è di scegliere il formato MP4 quando possibile e sempre alla massima risoluzione disponibile. Il formato FLV nativo di YouTube richiede un visualizzatore speciale, considerando che l’MP4 funziona in DivX, QuickTime e altri visualizzatori più comunemente usati

Inoltre, i file MP4 solitamente si vedono bene sugli smartphone, in questo modo è possibile portare i propri video preferiti sempre con sé.

Controllare le impostazioni del computer portatile Windows

Il centro di mobilità non è una novità, è stato introdotto con Windows Vista, ma non è molto conosciuto, e vale la pena di riscoprirlo soprattutto per i fedelissimi di XP e per chi ha usato vista solo su un PC desktop.

Il centro di mobilità è un pannello tipo “cruscotto” per i computer portatili che ne riepiloga le informazioni cruciali. In Windows è stato mantenuto e consente di apportare modifiche ai regimi di consumo della batteria del vostro portatile in un attimo, rendendovi più facile conservare il tempo di lavoro.

controllare impostazioni portatile windows

Il modo più semplice per accedere al Cento PC portatile Windows (Mobility Center) sul notebook è quello di tenere premuto il tasto Windows e premere il tasto X. Puoi anche fare una ricerca desktop veloce con il termine “Centro PC portatile Windows”.

Il Centro di Mobilità permette di visualizzare un cursore per la regolazione della luminosità del monitor, un controllo del volume, il tempo di vita residuo della batteria, le impostazioni di risparmio energetico e lo stato della connettività wireless tutto in una volta (tutte queste impostazioni, in effetti, incidono più o meno significativamente sul tempo di vita della batteria).

Nella seconda riga è presente la voce Schermo esterno, che rende facile la connessione ad un secondo schermo, nonché il Centro sincronizzazione, che consente di aggiungere nuovi dispositivi e controllare le impostazioni di sincronizzazione. In base al modello particolare di PC, è possibile visualizzare più o meno riquadri.

Da notare che il Mobility Center appare solo sui notebook e i tablet PC. Se lo vuoi sperimentare sul tuo desktop, devi prima di tutto scaricare il file Enable_Desktop_WMC.zip , salvarlo, decomprimerlo e aprirlo. In questo modo il registro di sistema verrà modificato. Quindi fai una ricerca desktop con il termine mblctr.exe dal menu di avvio per lanciarlo. Non è pulito come con un notebook, e non avrai tutte le informazioni, ma avrai le funzionalità valide per un utente desktop. Nota che, in questo caso, se vuoi crearne un collegamento, puoi semplicemente premere il tasto destro del mouse sul risultato della ricerca e agganciarlo al menu start o alla barra delle applicazioni.

Come arredare casa in stile anni ’70

Ogni casa ha la sua personalità e riflette il carattere di chi ci abita. Non occorre essere arredatori d’interni per dare personalità ad una casa: basta avere buon gusto e scegliere con cura tutti i dettagli.

Se avete un carattere allegro, estroso ed esuberante, forse la casa anni ’70 può fare al caso vostro. Gli anni Settanta hanno rappresentato per il design un periodo di grande sperimentazione e libertà espressiva. Le parole d’ordine di quel periodo sono state: uso del colore, elementi grafici stilizzati e forme bizzarre.

 

Per creare in casa propria uno stile anni Settanta bisogna perciò unire uno o o più elementi cercando una “coabitazione” con l’Hi tech e il minimalismo che caratterizza il design attuale. Questa regola vale in assoluto ogni volta che si trae ispirazione dal passato per arredare un ambiente moderno: piuttosto che creare un “museo”, conviene reinterpretare gli elementi retrò a partire dai criteri estetici attuali, così da inventare soluzioni originali e vivibili.

Gli anni Settanta, che di per sé rappresentarono un periodo di sperimentazione continua, si prestano particolarmente bene a questo mix. Per dare alla casa quel look “un po’ vintage”, si può iniziare dalle pareti: oggi la carta da parati è tornata di moda, e non mancano modelli di carta da parati anni 70 che si ispirano in maniera esplicita al design minimal e colorato di quel periodo. Se la carta da parati non vi piace, potete anche optare per le classiche vernici, di sicuro più pratiche ed economiche. Scegliete però tinte sature, piatte e senza sfumature. Sbizzarritevi nell’uso dei colori: beige o marrone se volete restare su colori neutri; arancio, verde mela, bianco optical, rosso, azzurro se volete osare.

Dopo aver scelto il colore delle pareti, si può pensare all’arredamento: ottima idea quella di accostare i pezzi contemporanei molto semplici e lineari a pezzi vintage come poltrone, sedie o tavolini. I complementi d’arredo giocano un ruolo importantissimo: lampade, grandi stampe alle pareti, tende a rullo in colori chiari a contrasto con le pareti sono un vero must.

Un’altra idea potrebbe essere quella di inserire in ogni stanza un unico elemento vintage: una radio, una sveglia, un frullatore… Per trovare questi oggetti ci si può rivolgere ai negozi di modernariato più forniti oppure andare a rispolverare vecchi oggetti finiti in soffitta!

 

Come velocizzare spegnimento di Windows

Non abbiamo avuto particolari lamentele per quanto riguarda la velocità di Windows, almeno per quanto riguarda le funzioni base del sistema. Detto questo, c’è sempre spazio per il miglioramento, e uno dei settori in cui si vorrebbe aumentarne la velocità è il processo di spegnimento e riavvio. Specialmente se si installano e disinstallano molti programmi.

come velocizzare spegnimento windows

Per quanto riguarda i tempi di avvio non c’è molto che si possa fare. Ma l’arresto è in parte disciplinato dalle impostazioni del registro di sistema. Modificando alcuni parametri è possibile accelerare la chiusura del sistema. Come sempre, quando si mette mano al registro di sistema, è sempre meglio procedere con cautela. Prima di eseguire qualunque modifica, esegui il backup del registro per motivi di sicurezza. (Si può fare tramite il comando regedit: digita regedit nella casella di ricerca del menu start, scegli File > Esporta dal menu della finestra dell’editor. Assicurati di aver selezionato Tutto in Intervallo di esportazione).

Tutto pronto? Digitndo regedit nella casella di ricerca del menu start e premendo invio potrai avviare l’editor del registro se non l’hai ancora aperto per il backup. Procedi con cautela! Tutte le modifiche avranno effetto in tempo reale, non è questo il luogo giusto per la sperimentazione. Non curiosare nelle varie sezioni del registro se non sei sicuro al cento per cento di quello che stai facendo.

Nel riquadro sinistro, accedere alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE > SYSTEM > CurrentControlSet > Control. Una delle opzioni che dovrebbero comparire nel pannello di destra una volta selezionata la voce è WaitToKillServiceTimeout. Modifichiamo il valore di questa voce di registro, per farlo premi il tasto destro del mouse sulla voce stessa e scegli Modifica. Apparirà la finestra per la Modifica Stringa:

 

Il valore che troverete dipende dal vostro sistema, potrebbe essere di 12.000 (tempo in millisecondi) per un desktop con Windows 7 o di 20.000 per un portatile con Vista. Per cominciare potresti abbassare questo tempo a 10.000. Non voler impostare valori troppo bassi se ci tieni alla stabilità del tuo sistema. Prova ad abbassare di piccoli step questo valore.

Questo è tutto, al prossimo arresto e riavvio si dovrebbe notare un lieve miglioramento.